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Ti racconto un ricordo è online

Gli ospiti di una casa per anziani sono gli autori di questo libro che parla di vite vissute.
Una fucina di ricordi, ma qual è l’importanza del ricordo? È sapere celato nel tempo e trasformato per un tempo postumo. Un concerto di risate, lacrime e sapori rimasti assopiti, si risvegliano affacciandosi con coscienza nuova.
L’esistenza che scorre in balia degli eventi d’un tratto si fa specchio di nuova dimensione, rinata per farci rinascere e che finalmente ci accoglie.
Il ricordo col suo potere metabolizza la sofferenza e la trasforma in insegnamento.
La voce è rotta dall’emozione, gli occhi si fan umidi e proseguire la lettura è sempre più arduo. Racconti al limite della sofferenza, altri al limite del sogno ma compresi, tutti, dalla speranza di vita migliore. La dignità li sorregge e li accompagna, semplici e genuini come solo la vita vera sa fare.
Sulle pagine di questo libro si legge la storia, in un progetto importante ideato dalla dottoressa Laura Bruno, scopriamo come il percorso di consapevolezza dei protagonisti diventi scuola per il lettore che assurge ad immediata gratitudine verso quelle spalle ricurve sul foglio e le mani tremanti che, parola dopo parola, imbrigliano il tempo e ne fanno potente destriero capace di condurre verso la salvezza.
Flaviana Fusi

Introduzione del Sindaco

Un proverbio africano dice: Un vecchio che muore è una biblioteca che brucia”… e quanta verità c’è in queste parole!

Gli anziani sono la memoria storica, il passato, una memoria inestimabile, che va custodita gelosamente, tutelata e tramandata alle giovani generazioni. Ogni comunità ha il dovere etico e morale di riconoscere l’immenso valore che ogni “nonno” porta con sé e ha il compito di attribuirgli un ruolo attivo e propositivo nella società.

Gli anziani hanno un compito strategico in quanto testimoni di saperi e aneddoti che vanno riscoperti e protetti, perché densi di significato, oltre quello di essere un importante monito per tutta la comunità.

Il progetto “Raccontarsi…al centro”, perciò, è emblematico di queste riflessioni e dimostra quanto importante sia mettere “ al centro” i nostri anziani, dar loro la parola e ascoltare quanto la loro voce sia capace di tramandare, sapendo che il loro passato, con tutte le testimonianze e i racconti, può arricchire il nostro presente e, ancora di più,
dare linfa vitale al nostro futuro.

Dott. Giuseppe Cosola
Sindaco di Adelfia

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